Facebook acquisisce Atlas, un nuovo passo verso l’advertising

Mi ero completamente dimenticato di Atlas, un marchio di cui avevo sentito parlare tanti anni fa quando Google ormai era leader del mercato con AdWords nella paid search.

E così Facebook sta ufficialmente acquistando da Microsoft la piattaforma di advertising Atlas. Un patto verso il rilancio del servizio, un patto contro Google. Come dichiarano Zuckerberg e soci, molte imprese oggi stanno utilizzando i servizi in PPC (pay-per-click) di Facebok e l’accordo con Microsoft consentirà di introdurre nuove innovazioni e sviluppi per una piattaforma che non è mai decollata nelle mani di Microsoft.

atlas

La previsione è quella di potenziare l’intera struttura per consentire agli inserzionisti sia su piattaforme mobili che su desktop di avere a disposizione un servizio più efficiente. In questo modo viene rafforzata ancora di più la partnership tra i due colossi dell’Informatica già sancita dagli sviluppi e le integrazioni che avverranno con la search di Facebook che non è ancora attiva in Italia.

In questo modo Facebook riuscirà a garantire sia agli utenti che ai pubblicitari delle performance migliori delle proprie campagne veicolando il messaggio “giusto” alle persone “giuste”. La notizia è interessante sopratutto alla luce dei dibattiti nelle comunità di sviluppatori sulle conversioni ottenute dai post pubblicitari di Facebook in termini di ROI (return of invesment), che sembrerebbero nettamente più basse rispetto alla collaudata piattaforma pubblicitaria di Google.

Zuckerberg avrà inoltre una infrastruttura più potente per cercare di “misurare” le reali potenzialità degli annunci per offrire agli inserzionisti un servizio migliore. Sappiamo che oggi Google ricava tantissimo dalla pubblicità e che il suo fatturato è in crescita anche se i maligni sostengono che sia dovuto alle forti penalizzazioni che sono state inflitte a piccoli e medi siti.

Insomma la sfida avverrà anche e sopratutto sul canale dell’advertising. Se Facebook riuscirà a costituire una minaccia reale questo lo vedremo. La search si è evoluta negli anni ma ha degli schemi ben precisi e non è facile trasportare utenti e professionisti da uno strumento all’altro solo perchè funziona.

Vedremo come evolverà l’offerta di Facebook, la sfida continua.

Scritto da:

Consulente web freelance, ha lavorato per diverse banche italiane e collaborato a vari progetti web. Consulente SEO e di Web marketing.

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